Centri di ricerca

Centro di Antropologia del Mondo Antico (Centro AMA - http://www3.unisi.it/ricerca/centri/cisaca/index.html)

Nato nel 1986, il “Centro Antropologia del Mondo Antico” (AMA) dell’Università di Siena ha promosso la collaborazione scientifica fra classicisti, storici, antropologi, semiologi e studiosi di teoria della cultura, affermando le proprie prospettive di ricerca nel panorama degli studi classici in Italia, Europa e Stati Uniti.

Adesso l’originaria struttura del Centro si amplia e si rinnova, nella forma del “Centro Interuniversitario Antropologia e Mondo Antico” - nato dalla sinergia fra l’Università degli Studi di Siena, l’Università per Stranieri di Siena e l’Università del Sannio a Benevento - con l’avvento di nuovi docenti e nuove prospettive di ricerca. Le discipline rappresentate nel nuovo Centro ricoprono il campo dell’antichità classica in tutti i suoi molteplici aspetti – dalla storia alle letterature, dalla linguistica alla filologia, al diritto romano – unitariamente sviluppate in una prospettiva di carattere antropologico e comparativo. 

Fra i principali temi affrontati nel Centro figurano: il mito come categoria narrativa fondamentale della cultura antica; la parentela e la famiglia; l’identità, natura e problemi; gli “animal studies”; l’iconografia e l’iconologia in prospettiva antropologica; gli studi di genere; il folclore antico e moderno; la cultura orale; l’economia antica; il diritto romano in prospettiva antropologica; la guerra e i suoi modelli culturali; la religione antica; la recezione della cultura classica e la storia delle idee; una didattica "sostenibile" delle lingue classiche nella scuola superiore.

All'interno del Centro AMA si trova una biblioteca specializzata che possiede una collezione di testi che conta oltre 12.000 volumi.

 

Centro Studi Comparati I Deug-Su (https://centroideugsu.unisi.it/)

Nasce nel 1994 per iniziativa del medievista e comparatista coreano I Deug-Su, direttore del Centro dal 1994 al 2003. Diretto dal 2003 ad oggi dal mediolatinista e comparatista Francesco Stella, pomuove ricerche e pubblicazioni di cultura coreana e letteratura comparata, di medievistica e di filologia digitale. Il Centro Studi Comparati accoglie come stagisti numerosi studenti delle lauree magistrali in lettere classiche e lettere moderne, del master Infotext e dottorandi, coinvolgendoli in numerose attività di ricerca.

L’archivio del Centro, nelle stanze 414 e 415 del DFCLAM, ospita per la didattica e la consultazione di studenti e ricercatori, circa 6000 fra estratti, riviste e libri in originale o in fotocopia e oltre 1000 fotografie da manoscritti e cd-rom di argomenti classici e medievali.

Le ricerche del Centro hanno ottenuto finanziamenti da enti extraeuropei, dalla Commissione Europea, dal Ministero italiano della ricerca e dell’Università, dal CNR, dalla Regione Toscana in cooperazione con enti e aziende, oltre che da Fondazioni ed enti culturali per singole iniziative. Tra i progetti attivi: Classica Serica, GIRPAM (Groupe International de Recherche sur la poésie de l'Antiquité tardive et du Moyen Âge, coord. Univ. Strasbourg,  in rinnovo a dicembre 2025); PoBLAM (Poésie biblique latine de l'Antiquité tardive et du Moyen Âge, ANR-DFG, termine giugno 2025).

 

Centro MedioEvA (https://medioeva.unisi.it/il-centro/)

ll Centro Internazionale e Interuniversitario MedioEvA è stato fondato nel 2022 da un gruppo di specialiste e specialisti delle letterature medievali delle Università degli Studi di Siena, di Roma Sapienza e del CESR di UniTours. Si propone di studiare le letterature femminili e il ruolo culturale della donna all’interno della realtà medievale, combattendo anacronistici ma ben radicati stereotipi.  Con prospettiva pluridisciplinare e comparatistica, con gli strumenti della critica filologica e letteraria, promuove attività di ricerca, progetti, pubblicazioni e risorse digitali sul ruolo della donna e sulla letteratura femminile composta in latino, greco, arabo e nelle lingue volgari durante il millennio medievale (sec. VI-XV). Il Centro MedioEvA ha ottenuto finanziamenti nazionali e internazionali; tra i progetti attualmente in corso, che accolgono come stagisti laureandi e e laureande, studenti e studenetsse del Master Infotext e di vari Dottorati italiani e internazionali,  si segnalano Lettere di donne dal medioevo (UniSi); Per un archivio delle scrittrici nel medioevo (Roma Sapienza), Femmes de letters, femmes de livres (CESR,UniTours).